AGGIUNGI UN PIATTO A TAVOLA – Dalla Tuscia Viterbese scopriamo il biscotto di Sant’Antonio

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 Il biscotto di San’Antonio è uno dei prodotti tipici più apprezzati della Tuscia viterbese. E’ una sorta di pane dolce a forma di treccia che viene fatto seguendo antichissime ricette tramandate scrupolosamente da madre in figlia.Il biscotto di Sant’Antonio è caratterizzato da una forma a treccia assolutamente originale. Solitamente ha un peso di circa mezzo kilo ed ha un sapore unico dovuto all’anice.Come preparare il biscotto di Sant’Antonio? Leggiamo gli ingredienti!– Farina (quanto basta)- 4 Uova- 900gr di zucchero- 1 bicchiere di olio- 3 bicchierini di marsala all’uovo- lievito naturale- 60gr di lievito di birra- 7gr di semi di anice- ½ litro di latte- 1 bustina di vaniglia- buccia di arancia grattugiata Preparazione:Sbatti le uova e successivamente aggiungi lo zucchero, la scorza d’arancia, la vaniglia ed il marsala.Successivamente sciogli il lievito in un bicchiere con il latte tiepido ed incorpora il tutto con la pasta precedente preparata. Ora unisci la farina quanto basta per lavorare la pasta con le mani. A questo punto fai una ciambella con la classica forma ad 8, tipica di questo prodotto.Storia:In un manoscritto risulta che il biscotto di San’Antonio nacque nel 1588 grazie ad una festa organizzata dalla Confraternita di Sant’Antonio, oggi sostituita con il “Signore di S. Antonio”. La forma a treccia del biscotto simboleggia il legame proprio con il Santo, venerato dalla confraternita.

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